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Milano 5G: ecco gli use cases in fase di sperimentazione sviluppati da Vodafone

L’area metropolitana di Milano è stata selezionata dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) tra le 5 città in cui sperimentare le potenzialità della rete di quinta generazione, la nuova connessione che, grazie alla sua bassissima latenza, permetterà di sviluppare prodotti e applicazioni innovative.

E’ stata Vodafone ad aggiudicarsi il lotto relativo alla città di Milano con un investimento di 90 milioni di euro in 4 anni, 41 use cases e 38 parnters differenti, secondo quanto affermato nella sezione dedicata presente sul sito ufficiale dell’operatore.

Il 5G, non solo andrà a migliorare la velocità di connessione, che potrebbe superare i 10 Gbps, ma consentirà anche lo sviluppo di applicazioni a bassa latenza ed alta affidabilità oltre a permettere una connessione di milioni di oggetti e sensori a bassa energia per chilometro quadrato. Ecco da dove nascono i 41 use cases in fase di sperimentazione.

In particolare, 9 di essi riguardano la Sanità ed il Benessere tra cui il concetto di ambulanza connessa che permetterà la condivisione in tempo reale dei parametri vitali e videochiamate ad elevata risoluzione (4K) tra il mezzo ed il medico da remoto al fine di gestire, in modo più efficace, l’emergenza sanitaria durante il trasporto.

Un altro concetto di fondamentale importanza, con ben 12 use cases in sperimentazione, è il settore manifatturiero e dell’industria 4.0. Un’importante applicazione si basa sull’utilizzo di sistemi robotici automatizzati a supporto dell’agricoltura di precisione con analisi ed interventi mirati che andranno a ridurre sia l’uso dei pesticidi che l’impatto ambientale, ottimizzando, allo stesso tempo, la produttività dei campi.

Il tema di Sicurezza e Sorveglianza viene, invece, approfondito in 5 differenti use cases tra cui l’utilizzo di riprese aeree acquisite da droni per controllare aree sensibili o inaccessibili, fornire primo soccorso in situazioni di alto pericolo per la vita umana, ma anche monitorare zone colpite da eventi disastrosi o calamità naturali.

In un mondo in cui la sostenibilità è diventata fondamentale, il 5G permetterà la realizzazione di Smart City, ovvero città intelligenti in cui le infrastrutture ed i dispositivi urbani saranno interconnessi tra loro tramite milioni di sensori che porteranno ad un miglioramento nella qualità della vita dei cittadini con smart parking, smart directions, illuminazione e cestini intelligenti.

I suddetti dispositivi, inoltre, porteranno sostanziali vantaggi anche a livello di Mobilità e Trasporti. Infatti, lo scambio di informazioni tra i sensori, diffusi tra infrastrutture stradali (semafori, telecamere, etc.), e le automobili permetterà di arricchire i sistemi di assistenza alla guida con dati in tempo reale su condizioni del manto stradale, eventi potenzialmente pericolosi e molto altro. Tutto ciò consentirà di incrementare la sicurezza stradale, andando, contemporaneamente, a ridurre i rallentamenti di traffico ed i consumi di carburante con conseguente diminuzione di gas serra all’interno dell’atmosfera.

Per quanto riguarda l’accesso all’educazione ed alla cultura, Education e Entertainment, Realtà Virtuale e Realtà Aumentata rivoluzioneranno il modo di apprendere e imparare, ma anche il turismo sarà radicalmente  rivoluzionato, secondo quanto affermato da Vodafone.

Infatti, con l’adozione in ambito educativo e formativo della mixed reality, studenti e docenti potranno accedere a contenuti immersivi quali modelli 3D animati, video 4K, ologrammi, videocamere 3D che permetteranno di aumentare l’interattività e l’efficacia delle lezioni.

Grazie alle tecnologie derivanti dalla rete 5G, il turista 4.0 potrà usufruire di contenuti aggiuntivi direttamente dal proprio smartphone o tramite visori indossabili al fine di arricchire la visita di un sito storico, di un monumento o delle sale di un museo con nuove informazioni, ricostruzioni tridimensionali di antiche rovine o approfondimenti audiovisivi in 4K.

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Stefano Zuccaro

Ragazzo di 22 anni, laureato in Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi di Catania. Appassionato di sport, tecnologia e smartphone con tanti sogni nel cassetto. Il suo motto? Mai arrendersi di fronte alle difficoltà!
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