Videogiochi

Mercato dei videogiochi in Italia: i dispositivi mobili sono i più usati per giocare

L’Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani), ha pubblicato i dati sul mercato e sui consumatori del 2018 del settore video ludico nostrano, mostrando la crescita del settore.

Dai dati che l’AESVI ha reso noti il 29 Marzo 2019, si evince come questo settore sia in continua crescita: lo scorso anno il mercato dei videogiochi su suolo italiano è aumentato del 18,9%, producendo un giro d’affari per un totale di 1,7 miliardi di euro.

A guidare questa crescita è sicuramente l’espansione digitale, quella fetta di mercato che comprende i download dei software su console, PC, Smartphone o Tablet, abbandonando progressivamente il concetto che un videogioco si possa acquistare solo fisicamente in un negozio dedicato. A riguardo l’associazione, attraverso un comunicato stampa, annuncia come questo settore sia quello più in espansione nel mercato dei videogiochi, con una crescita dell’86,6% e un fatturato annuo pari a 548 milioni di euro.

Uno dei settori del mercato dei videogiochi più in crescita è anche quello delle applicazioni mobile: l’avanzamento tecnologico dell’hardware impiegato in Smartphone o Tablet e le nuove reti impiegate, aspettando l’avvento del 5G, ha permesso agli sviluppatori di creare non solo semplici passatempo, ma anche videogiochi più simili a quelli che si possono trovare in altre piattaforme.

Per queste motivazioni, unite alla maggiore disponibilità di possedere uno Smartphone nei confronti di un hardware dedicato per i videogiochi,  gli smart device sono i dispositivi più usati per video giocare, con 10,1 milioni di utenti, di cui 3.5 milioni attraverso dispositivi IOS e 8.4 milioni attraverso dispositivi Android.

Tuttavia, la mobilità è la peculiarità principale per Tablet e Smartphone e non è un caso che al primo posto nella classifica dei videogiochi più scaricati nel 2018 ci sia Candy Crush Saga, prodotto da King.com, un rompicapo con meccaniche di gioco semplici.

Significativo anche il risultato riguardante le ore di gioco settimanali che l’utente dedica a videogiochi su smartphone IOS e Android: con 4,3 ore di gioco settimanali, il settore è secondo solo a chi possiede una console dedicata, dove la media sale a 5 ore alla settimana.

I dati elaborati sono frutto di una nuova base metodologica di ricerca curata dalla ISFE (Interactive Software Federation of Europe), federazione europea dell’industria dei videogiochi di cui AESVI fa parte.

Questa nuova metodologia prevede la raccolta di informazioni da tre diverse fonti: GSD (Games Sales Data) per i dati relativi al mercato fisico, GSD e GameTrack per i dati relativi ai prodotti digitali, App Annie e Game Track per i dati relativi al mercato mobile.

 

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