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Cloud gaming: il futuro dei videogiochi attraverso le reti ultra veloci

Il mercato dei videogiochi, uno dei più attivi e redditizi nel panorama mondiale, ed è da anni fortemente legato alla crescita delle reti. Lo sviluppo delle reti ultra veloci e l’imminente introduzione del 5G non possono che portare ad una rivoluzione anche in ambito video ludico.

I videogiochi sono da anni legati al mondo di internet: seppur vi siano ancora videogiochi volti a mostrare un ambientazione in single player, la connettività della nostra era fa si che i maggiori titoli giocati siano appunto quelli che inglobano un sistema di gioco Multiplayer online.

Quindi, le limitazioni che i videogiochi posseggono attualmente non sono più legate alla connettività ad internet, bensì a come i giochi debbano essere supporti su dispositivi, console o computer, che devono gestire alte prestazioni attraverso un hardware spesso costoso.

Al fine di abbattere i costi di un hardware dedicato ai videogiochi e per poter supportare i videogiochi su più dispositivi possibili, è da anni che le maggiori aziende produttrici di hardware e software cercano soluzioni per un’esperienza cloud gaming.

Il cloud gaming è un’alternativa per giocare a videogiochi online in streaming. Ciò rende possibile giocare a svariati titoli su dispositivi diversi senza richiedere prestazioni hardware eccezionali, poiché il gioco viene eseguito da remoto e l’utente deve semplicemente interagire con lo streaming video che verrà fornito attraverso le connessioni.

A supporto di questa nuova tecnologia vi sono già portali che propongono una libreria di giochi in streaming, come TIMGAMES di Tim, un servizio di abbonamento con il quale è possibile, attraverso il decoder Tim Box, accedere ad una galleria di titoli da poter giocare direttamente sulla propria TV. Il decoder scaricherà i file e i filmati necessari per il gioco che verranno eseguiti in remoto dal provider stesso.

A livello internazionale è stata, invece, Nvidia, società attiva soprattutto nel settore di schede grafiche, a dedicarsi allo sviluppo di una piattaforma di cloud gaming, con il proprio portale Geforce Now. Tramite esso basta avere requisiti di sistema come una CPU dual core e 4 GB di RAM su sistemi Windows per accedere ad un catalogo che offre la possibilità di giocare anche ai titoli più recenti.

L’unica richiesta considerevole rimane nei requisiti di rete, è infatti richiesta almeno una rete da 15 Mbps stabile per video giocare in HD. Questa limitazione è comunque superata qualora il sistema sia collegato ad una connessione in fibra ottica o ad una rete in 5G, cioè le tecnologie che supportano ottimamente tali velocità.

La tecnologia del cloud gaming risulta quindi essere il futuro del mercato dei videogiochi, l’eliminazione di un hardware dedicato diminuirà i costi per giocare online, aumentando il numero di utenti che potranno godersi le proprie sessioni di gioco attraverso qualunque dispositivo predisposto a tale innovazione, da smart TV a Smartphone.

 

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