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Canone Rai: ecco chi può richiedere l’esenzione dalla tassazione

In Italia, tutti coloro che possiedono un apparecchio televisivo sono tenuti a pagare il canone televisivo, indipendentemente dall’utilizzo e dal numero dei componenti del nucleo familiare (l’importante è che tutti risiedano nella stessa abitazione). Non tutti gli italiani, però, devono pagare la suddetta tassa, denominata impropriamente “canone Rai“.

Il 31 Gennaio di ogni anno è la data ultima per dichiarare, tramite il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, di non essere in possesso della tv o per pagare la tassa con modello F24.

Dall’anno 2016, il canone è stato inserito nella bolletta dell’energia elettrica per evitare l’evasione fiscale. Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se possiedono un’abitazione in Italia dove è presente un apparecchio televisivo. L’importo del canone TV è di 90 euro all’anno. Il pagamento avviene mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche in dieci rate mensili, da Gennaio a Ottobre di ogni anno.

Ma ci sono alcune categorie che possono essere esonerate dal pagamento del canone. In primis, i non possessori di apparecchi televisivi che dichiarano, quindi, di non avere alcun televisore. In questo caso, bisogna presentare una dichiarazione di non detenzione (scaricabile dal sito web dell’Agenzia delle Entrate) entro il 31 Gennaio per poter essere esonerati l’intero anno, pena il pagamento del canone per il primo semestre pari a 45,94 euro.

Altrimenti, si potrà presentare la suddetta dichiarazione dall’1° Febbraio al 30 Giugno per essere esonerati dal pagamento relativo al secondo semestre.

Anche coloro che hanno compiuto i 75 anni d’età entro il 31 Gennaio, sono esenti per l’intero anno, mentre se il compimento del 75° anno avviene nel periodo compreso tra l’1 Febbraio ed il 31 Luglio, l’esenzione è valida solo per il secondo semestre del suddetto anno. Inoltre, il richiedente non dovrà vivere con altri soggetti, ad esclusione del coniuge, ed il suo reddito annuo non dovrà essere superiore a 8.000 euro.

L’esenzione non avviene automaticamente, ma si deve presentare una dichiarazione sostitutiva con cui si attesta il possesso dei requisiti sopraelencati. La dichiarazione è valida anche per gli anni successivi solo se non si perdono i requisiti attestati precedentemente, come ad esempio il superamento del limite di reddito previsto. In quest’ultimo caso, è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti.

Infine, anche diplomatici e militari possono richiedere l’esenzione, nello specifico: agenti diplomatici, funzionari o gli impiegati consolari, funzionari di organizzazioni internazionali, militari di cittadinanza non italiana o personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO. Anche in questo, l’esenzione non è automatica, ma bisogna richiederla tramite una dichiarazione sostituiva.

In ogni caso, prima di effettuare la dichiarazione, bisogna verificare di non possedere altre apparecchiature per le quali il canone è dovuto, in quanto “munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva“.

Quindi sono esenti dalla tassazione i computer, gli smartphone ed i tablet perché sono tutti dei dispositivi che permettono l’ascolto e la visione di contenuti multimediali solo tramite la connessione Internet.

 

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Stefano Zuccaro

Ragazzo di 22 anni, laureato in Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi di Catania. Appassionato di sport, tecnologia e smartphone con tanti sogni nel cassetto. Il suo motto? Mai arrendersi di fronte alle difficoltà!
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