Radio e Tv

DAB Italia: dal 1° Gennaio 2020 tutte le radio dovranno essere a supporto digitale

Il 30 Novembre 2017 veniva approvata la Legge di Bilancio riguardante il triennio 2018-2020, all’interno della quale era riportata anche la manovra di sviluppo digitale delle radio.

L’Italia, uno dei primi paesi ad essersi mosso per l’innovazione di tale tecnologia, vieterà ai produttori di apparecchi radiofonici analogici la loro vendita 6 mesi prima della fine del 2019, in favore della sua evoluzione digitale.

Presente all’interno della Legge anche il potenziamento della rete VHF III, che garantirebbe stabilità radiofonica grazie alle frequenze destinate alla banda da 700MHz. DAB Italia, acronimo di Digital Audio Broadbanding, sta sviluppando la sua rete Eureka 147, più comunemente definita DAB+, in molti comuni italiani.

Il progetto getta le sue origini negli anni Ottanta, per poi essere stato accolto per primo dalla Norvegia e dal Regno Unito, che per primi attivarono i canali radiofonici digitali: essi furono supportati dall’iniziale rete DAB, che sfruttava il nuovo Codec Audio “MPEG Audio Layer II”, predecessore del formato MP3.

Ad oggi, grazie all’utilizzo del formato audio AAC, supportato dal codec MPEG-4, la rete DAB ha potuto estendersi fino al raggiungimento di più di mezzo miliardo di utenti. Con i nuovi servizi DAB+ e DMB (Digital Mobile Broadcasting), Dab Italia è riuscita ad ampliare il proprio sviluppo arrivando anche nel piccolo schermo degli smartphone, fornendo servizi televisivi e radiofonici in maniera digitale. Si riportano qui di seguito le località italiane coperte da rete DAB+:

Iniziando da nord, in Valle D’Aosta è attivato un impianto per migliorare il servizio tra Fenis e Arnad. In Liguria, è presente un nuovo impianto tra la città di Genova e Roncoscrivia. In Emilia Romagna, viene esteso il servizio digitale alle province di Forlì e Cesena. In Toscana vi sono 2 nuovi impianti, a Grosseto e nell’autostrada A15. Nelle Marche sono stati attivati tre impianti nuovi, a Pesaro, a Senigallia e ad Ascoli Piceno.

In Calabria DAB Italia ha attivato due impianti tra Lamezia Terme e Scilla e nella zona tra Castrovillari e Cosenza. In Sicilia è attivo un nuovo impianto a Carini per la costa siciliana tra Palermo e San Vito Lo Capo. Gli ultimi due impianti attivati da poco sono, il primo, tra Varcovalle (Basilicata) e Sala Consilina, il secondo in Puglia a servizio di Monopoli.

La radio digitale sembra essere pronta ad estendersi su tutto il suolo Europeo, in particolare su quello italiano. Di recente, molte frequenze radio FM analogiche sono state destinate all’uso digitale, sia per i servizi DAB+, sia per l’ampliamento della copertura dei vari operatori telefonici. Ma non solo: con essa, DAB+ porta svariati servizi aggiuntivi per i propri utenti.

Dalla ricezione di news sul traffico in tempo reale alla programmazione di palinstesti facilmente consultabili, fino alla visione di contenuti sullo schermo del proprio dispositivo (che sia un computer di bordo per automobili o uno smartphone), DAB+ si avvale di importanti servizi collegati ad internet, per mezzo del quale avverranno tutti gli aggiornamenti riguardanti la nuova rete radiofonica digitale.

Per chi vorrà sfruttare la potenza della radio digitale, DAB+ fornisce una qualità del suono pulita e priva di interferenze o cali di qualità, problematiche risalenti all’era dell’FM/AM.

Ricevere i contenuti digitali dalle proprie emittenti radiofoniche preferite è gratuito, basta essere forniti di un impianto radiofonico con supporto alla tecnologia DAB+ ed essere sintonizzati su una delle tantissime stazioni radiofoniche che presentano tali contenuti, indicate tutte sul sito ufficiale di DAB Italia.

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Salvatore Vitale

Le passioni per i romanzi moderni, la letteratura italiana e i videogames accomunano il suo desiderio impellente di raccontare, informare, scrivere. Che sia passione o professione, dare il massimo serve al fine di unire ambizione a realtà. Proiettarsi nel futuro? Diffidate dalle fake news!
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