Reti e Connettività

WiFi4EU: selezionati 526 comuni italiani. Tutto ciò che c’è da sapere sul Mercato Unico Digitale

WiFi4EU è un’iniziativa che mira alla diffusione del WiFi pubblico gratuito nelle città d’Europa: attraverso delle ricerche, vengono estratti i comuni vincitori di 15.000 euro, che andranno investiti per la realizzazione di infrastrutture di rete wireless accessibili gratuitamente dai cittadini.

Il Mercato Unico Digitale mira a facilitare il trasporto di merci, servizi, persone, dati e capitali attraverso un’ingente serie di riforme proposte all’interno del Parlamento Europeo.

Gli obiettivi per la completa realizzazione del Mercato Unico Digitale spaziano dalle riforme nel commercio digitale alle normative sulla privacy e sul copyright ampiamente discusse, dallo sviluppo della cybersecurity al potenziamento delle infrastrutture di rete Gigabit.

Il finanziamento europeo, tramite il buono da 15.000 euro, copre le spese dell’attrezzatura e dell’installazione delle infrastrutture wireless; sarà compito del comune, per almeno tre anni, gestire i costi di manutenzione e connessione, garantendo ai cittadini, ai turisti e ai passanti la possibilità di connettersi alla rete dal proprio device.

Oggi, 15 Maggio 2019, con un comunicato stampa sul sito ufficiale del Parlamento Europeo, è stata annunciata la seconda ondata di comuni vincitori dei voucher da 15.000 euro.

Tra le 3400 città vincitrici dei voucher, 526 di esse sono italiane. Per partecipare all’iniziativa, i comuni sono tenuti a compilare un modulo di adesione agli usi e responsabilità dell’installazione delle infrastrutture, a garanzia delle applicazioni sopra citate.

Il rilascio dei voucher aveva già avuto un riscontro positivo nei mesi precedenti: Mariya Gabriel, membro della Commissione Europea del Mercato Digitale, ha annunciato più di 10 mila candidature su tutto il suolo europeo ed entro il 2020 verranno rilasciati ulteriori 9000 voucher da 15.000 euro ai comuni che, fatta la richiesta attraverso la modulistica presente sul sito ufficiale del Parlamento Europeo, risulteranno idonei.

In totale, con la seconda ondata di voucher annunciati oggi, l’Europa ha investito 51 milioni di euro.

Contemporaneamente a WiFi4EU, si sono realizzate, nel corso del 2018 e del 2019, numerose aste per le frequenze 5G nei Paesi europei. Tale tecnologia, assieme al WiFi pubblico gratuito nelle zone di maggior affluenza, garantirà massima connettività ai cittadini europei, ormai divenuta un diritto inviolabile attraverso le nuove leggi del 2017.

Infine, attraverso la Digital Assembly, conferenza articolata nelle giornate del 13 e del 14 Giugno 2019, verranno trattati i punti chiave riguardo lo sviluppo del Mercato Unico Digitale. La conferenza sarà tenuta al ROMEXPO Exhibition Centre a Bucarest, in Romania.

La prima mossa in avanti verso l’Europa Digitale è stata, attraverso la riforma n. 531/2012 del Parlamento Europeo, la liberalizzazione del Roaming in tutto il suolo UE, con il Roaming-like-at-home, servizio che permette di usufruire della propria offerta telefonica anche nei paesi esteri facenti parte dell’UE e dell’iniziativa (con dei limiti sul traffico dati imposto da alcuni operatori, per garantire l’uso corretto di tale servizio).

Adesso, WiFi4EU garantirà degli hotspot pubblici gratuiti in oltre 9000 comuni europei. Riuscirà tale tecnologia a stare al passo con l’imminente arrivo della rete ultra-veloce 5G?

Tag
Back to top button