5G in ItaliaVodafone

Alessandro Magnino alla Fiera dell’Automazione parla del 5G a Milano

Milano diventa, per Vodafone, luogo di investimenti e un laboratorio per la sperimentazione del 5G; a proposito di questo è intervenuto, in un convegno, Alessandro Magnino, che ha illustrato le potenzialità della tecnologia che verrà presto diffusa in Italia.

Durante l’incontro “Il futuro della comunicazione industriale tra TSN e 5G” nel convegno di apertura di Sps Italia 2019, la fiera italiana dell’automazione tenutasi dal 28 al 30 maggio 2019 a Parma, è stato fatto il punto a proposito dell’attuale situazione del 5G. Innovation Point ha fatto una video intervista ad Alessandro Magnino.

Alessandro Magnino, Head of marketing corporate e public sector di Vodafone Business, ha riassunto in un discorso gli interventi già fatti e quelli futuri per preparare Milano, e poi tutta l’Italia, all’avvento della nuova connessione; secondo lui, questa porterà numerosi vantaggi, come una velocità fino a 10 Gigabit e una latenza inferiore ai 10 millisecondi (con tentativo di arrivare fino a 0 secondi) insieme ad un’elevata quantità di oggetti connessi per km2.

Vodafone ha sempre messo in chiaro come abbia scelto Milano capitale del 5G in Europa con l’avviamento di una serie di investimenti. Secondo quanto riferito dall’azienda stessa, che ha dedicato un sito web a questa tecnologia, sulla suddetta città sarebbero stati investiti 90 milioni di euro con una copertura, nel 2018, dell’80%.

Finalmente si parla di 5G anche in un contesto industriale, perché sicuramente questa tecnologia avrà un impatto sulla vita dei consumatori privati ma anche, e sopratutto, su quella delle aziende.

Afferma Magnino parlando delle industrie del domani, oggetto di studio nel momento in cui la nuova tecnologia verrà applicata ai suoi vari settori. Con l’internet delle cose (cioè legato al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti) e l’Edge computing, si cercherà di spostare l’elaborazione delle informazioni lì dove queste vengono prodotte.

I cosiddetti “casi d’uso” messi in campo da Vodafone sono legati all’industria 4.0 e alle attività di trasformazione e produzione su scala industriale, interessando principalmente la smart logistic, la robotica e l’enhanced retail experience (esperienza di vendita potenziata), già attivi a Milano e in fase di sperimentazione.

Un esempio, che Alessandro Magnino fa, riguarda l’uso dei robot nelle consegne, questi difatti consentono di trasportare merci o prodotti sia all’interno della città che in contesti industriali, come magazzini ed uffici, in modo autonomo grazie al supporto della bassa latenza della connessione 5G, che permetterebbe loro di muoversi liberamente e di aiutare, tramite l’edge computig, i mezzi e i veicoli dotati di autopilota ad evitare pericoli ed ostacoli.

Un secondo modello preso in esame è quello della realtà aumentata: i manutentori, dotati di appositi occhiali, potranno visualizzare sia l’oggetto su cui devono intervenire, ma anche le sue istruzioni e modelli 3D con un minor rischio di errori.

L’ultimo caso d’uso che ha esaminato è stato elaborato con il Politecnico di Milano e riguarda l’utilizzo del 5G in una linea di assemblaggio industriale. La tecnologia cercherà di migliorare la produttività attraverso una serie di input, derivanti da sensori ed elaborati attraverso un meccanismo di machine learning.

Vodafone realtà aumentata

Insieme agli esperimenti fatti nelle industrie, Vodafone ha aperto un bando di 2,5 milioni di euro che include finanziamenti sul 5G e l’accesso alla rete sperimentale attraverso l’Open Lab. 

Questo progetto è dedicato alle start up, imprese piccole, medie e sociali che vogliono potenziare e sviluppare questa tecnologia con nuove funzionalità. Nella prima edizione sono stati presentati 225 progetti, 63 candidature selezionate, 22 interviste e 5 progetti presentati, di cui due sono stati vincitori: Math&Sport e Wear.

Il primo applica la matematica e la scienza dei dati (interpretazione ed estrazione dei dati attraverso una fase di analisi) al mondo degli sport: con Action for 5G l’esperienza del tifoso sarà più coinvolgente ed interattiva, con informazioni di gioco e realtà aumentata live. Il secondo, invece, si focalizza sul supporto nelle attività di training e manutenzione nel mondo della produzione industriale con la realtà aumentata in 3D.

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