Tutto 5G

Alcune frequenze 5G potrebbero causare problemi alle previsioni meteo?

Negli Stati Uniti alcune agenzie scientifiche governative hanno già lanciato l’allarme, ma l’ipotesi che alcune delle nuove frequenze 5G potrebbero compromettere l’attività dei satelliti preposti alle previsioni meteo mette in guardia un gran numero di popolazioni colpite ogni anno dalle calamità naturali.

A dare l’allarme sono la National Oceanic and Atmospheric Administration, l’agenzia americana che si occupa dell’evoluzione delle condizioni atmosferiche, degli oceani e degli altri corsi d’acqua, e la Nasa, la famigerata Agenzia spaziale statunitense.

In un’audizione parlamentare al Congresso riportata dal Washington Post, Neil Jacobs, il capo provvisorio della NOAA, ha reiterato l’allarme che le due agenzie stanno comunicando da diversi mesi: lo sviluppo di alcune frequenze 5G potrebbe azzerare i progressi fatti negli ultimi 40 anni nella rilevazione dei dati per le previsioni meteorologiche.

Le frequenze su cui viaggiano le informazioni scambiate dagli strumenti di rilevazione meteorologica (satelliti, sonde atmosferiche, boe oceanografiche, ecc.), ad esempio quelle della banda 23,8 Ghz relative al livello di vapore acqueo, si approssimano di molto alla banda da 24 Ghz che utilizzeranno i sistemi di rete wireless di quinta generazione.

Proprio il dato sul vapore acqueo è importante per ottenere previsioni meteorologiche accurate e informazioni sulle possibili creazioni di fenomeni, uragani fra tutti, che hanno conseguenze drammatiche per le popolazioni vicine agli oceani. Lo spettro delle frequenze 5G potrebbe alterare poi le informazioni recepite dai satelliti sugli eventi atmosferici del futuro, rendendo difficile comprendere con sufficiente anticipo le caratteristiche e gli effetti di determinati fenomeni naturali.

Questo, secondo quanto riferito da Jacobs al Congresso americano, significherebbe ridurre del 30% l’accuratezza delle attuali rilevazioni meteo, un salto indietro di 40 anni. In tali condizioni, non sarebbe stato possibile conoscere con maggiore anticipo l’entità dell’uragano Sandy del 2012, che è stato secondo solo all’uragano Katrina per la rilevanza dei danni causati.

I danni causati dall’uragano Sandy

Negli ultimi anni le preoccupazioni sulle interferenze riscontrate dalle tecnologie per le previsioni meteo sono aumentate, a fronte delle pressioni esercitate sulla Commissione Federale per le Comunicazioni dalle compagnie che forniscono internet al fine di accedere a quote maggiori di spettro elettromagnetico. E con la crescita del mercato delle reti wireless la competizione tra i fornitori per accaparrarsi le frequenze radio è sempre più accesa.

Con molti Paesi già all’opera nello sviluppo delle infrastrutture per la nuova rete, la questione è destinata ad attirare l’attenzione delle autorità di settore dedicate alla regolamentazione dello spettro radio, le quali saranno coinvolte in una riunione a livello mondiale nell’autunno 2019 in Egitto. In quella occasione verranno discusse possibili limitazioni alle frequenze fuori banda.

 

Per ricevere notizie sulla telefonia e sul mondo 5G è possibile iscriversi gratis al canale t5git di Telegram. Condividete le vostre opinioni e/o esperienze commentando gli articoli.

Tag
Adv

Gianluca Martucci

Ha 23 anni e tra le scelte più belle che sente di aver fatto c'è quella di specializzarsi negli studi europei e internazionali all'università. Si è laureato a Bari ad aprile 2018 e sta continuando i suoi studi presso l'università di Roma Tre. Ama sentire l'odore dei giornali e stare con la penna in mano. Ha un sogno: diventare giornalista per dare voce a chi si sente non ascoltato
Back to top button
Close