Internet of Things

Telefonica realizza in Spagna droni con il sistema IoT per la rilevazione degli incendi boschivi

In Spagna, lo Stato europeo che conta il maggior numero di incendi boschivi nel 2018, l’operatore di telefonia mobile Telefonica ha realizzato con successo un progetto per la prevenzione di queste minacce ecologiche.

In un comunicato del 5 giugno 2019, la suddetta azienda ha annunciato di aver attuato un progetto, muovendosi in direzione di uno sviluppo sostenibile ed ecologico della tecnologia, riguardante dei droni senza pilota e legati al sistema Internet delle Cose (IoT, Internet of Things) per prevenire e analizzare precocemente gli incendi boschivi che coinvolgono molto spesso la Spagna.

Con Telefonica hanno collaborato, per la realizzazione dell’idea, l’Università Carlos III e le aziende Divisek e Dronitec, entrambe impegnate nel campo dei droni; la prima si occupa di soluzioni wireless di ricarica degli apparecchi, la seconda studia l’utilizzo di questa tecnologia in vari settori come l’agricoltura, la topografia e la supervisione di opere e strutture.

In questo progetto in particolare, l’Università ha sviluppato l’intero sistema di volo autonomo e l’interfaccia con la quale il servizio di emergenza vede tutte le informazioni in tempo reale, Divisek è stato responsabile del sistema di ricarica autonoma del drone e Dronitec ha collaborato, invece, in tutta la parte di servizi associati ad esso.

L’evoluzione dei veicoli senza pilota come i droni, i miglioramenti nei sensori e le reti di comunicazione IoT stanno rendendo possibile rivoluzionare il monitoraggio delle infrastrutture (industria, strade) e il gestione delle emergenze come lotta agli incendi boschivi.

Ha affermato Vicente Muñoz, Chief IoT Officer di Telefonica, a proposito dell’applicazione di soluzioni legate all’Internet delle Cose nella rilevazione delle fiamme boschive e nella comunicazione repentina delle informazioni in merito ad esse, al fine di prendere decisioni nel più breve tempo possibile e cercare di circoscrivere gli eventuali danni.

Nel 2018 sono stati 7143 gli incendi che hanno coinvolto il Paese, con 25.162 ettari di bosco distrutti dal fuoco, per tale motivo Telefonica sta cercando di combattere queste minacce ambientali ed ecologiche con la tecnologia: il progetto sfrutta le torri di telecomunicazione, già installate dall’azienda in tutto il territorio. Ad esse sono collegati, infatti, dei sensori termici, in grado di recepire una fonte di incendio fino a 15 km di distanza, e sono dotate di un hangar contenente un drone.

Anche questo dotato degli stessi sensori, di una telecamera termica e una ottica e, in caso di individuazione di fiamme, questi sensori termici inviano in automatico un allarme e delle informazioni riguardanti il possibile punto di innesco dell’incendio. Il drone si muove autonomamente fino a quel punto per raccogliere immagini, relative alla zona individuata, che invia in tempo reale ai servizi di emergenza tramite la connessione internet fornita dalle torri di Telefonica.

Drone antincendio

I droni antincendio possono, comunque, essere controllati in qualsiasi momento dal centro di controllo di emergenza anche per tracciare l’area dell’incendio già in corso. Una volta terminata la sua missione, esso torna all’hangar della torre di telecomunicazione, dove è posizionata una base per la ricarica wireless, in modo da essere disponibile in caso di necessità di un nuovo volo.

 

Per ricevere notizie sulla telefonia e sul mondo 5G è possibile iscriversi gratis al canale t5git di Telegram. Condividete le vostre opinioni e/o esperienze commentando gli articoli.

Via
TelefonicaDronitecDivisek
Tag
Adv
Back to top button
Close