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Amos Genish si dimette dal CdA di Tim. È senior partner della società finanziaria Btg Pactual

Dal successo in Brasile al vertice della principale azienda nel mercato della telefonia in Italia, fino al ritorno nello stato carioca. Si è chiuso in questo modo il cerchio del percorso professionale degli ultimi anni di Amos Genish, ex CEO di Tim e accostato già dal mese di Maggio 2019 al gruppo finanziario Btg Pactual.

L’indiscrezione era stata resa pubblica dall’inserto Affari e Finanza del quotidiano “La Repubblica“, che aveva parlato per l’israeliano di un ruolo importante all’interno della società finanziaria brasiliana. Proprio in quelle settimane i vertici di Btg Pactual annunciavano un progetto di ampliamento dell’offerta di servizi gestibili in via telematica destinati a correntisti e piccole imprese.

Tale progetto si pone l’obiettivo di far confluire tutti i servizi digitali al dettaglio in una unità operativa che se ne occupa specificatamente. Al suo vertice, come senior partner della società, ci sarà Amos Genish.

Per lui, che dal 2000 ha coltivato l’ambizioso progetto di portare la linea telefonica nelle aree più remote del Brasile con la società Global Village Telecom, si è parlato addirittura di un eventuale ruolo da amministratore delegato o da azionista.

Il gruppo finanziario, fondato nel 1983 a Rio de Janeiro, dove ha stabilito la sua sede principale, ha uffici nelle principali città dell’America Latina e dei grandi centri finanziari globali. Il nome dell’azienda non è da ritenere del tutto nuovo al contesto italiano. La società ha infatti detenuto insieme ad altri gruppi finanziari una quota azionaria del capitale societario della Banca Monte dei Paschi di Siena e di Banca Carige. BTG Pactual

Il nodo dei rapporti tra il manager e Tim sono stati sciolti definitivamente il 27 Giugno 2019. Dopo essere stato sfiduciato da amministratore delegato della società nel mese di Novembre 2018 per i malumori provocati dagli scarsi risultati del piano industriale da lui promosso, Genish ha presentato le proprie dimissioni da membro in quota Vivendi del Consiglio di Amministrazione. Proprio nel corso della riunione del 27 Giugno, il CdA ha proceduto, mediante cooptazione all’unanimità, alla sua sostituzione con Frank Cadoret.

La società ha riconosciuto a Genish l’importo forfettario di 4,2 milioni di euro, da corrispondere entro 30 giorni. Per l’ex CEO non sono previsti ulteriori benefici, né il mantenimento di altri diritti.

Cadoret è entrato nel gruppo Vivendi (socio principale di Tim con il 23,94% delle azioni) nel 2014, dopo la cessione della società che controlla il secondo maggiore operatore telefonico SFR. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di CEO di Canal+ Francia per guidare il piano di trasformazione delle operazioni TV in Francia.

Si conclude così l’esperienza di Genish in Tim. L’israeliano era subentrato nel Settembre 2017 a Flavio Cattaneo come CEO. Lui e il suo piano industriale “Digitim” 2018-2020, erano stati confermati dal nuovo Consiglio di Amministrazione a maggioranza Elliott subentrato dopo l’Assemblea dei soci del 4 Maggio 2018.

Le implacabili relazioni conflittuali tra i due soci principali sul futuro dell’azienda in merito ad alcune questioni, tuttavia, hanno portato ad un nuovo cambio al vertice della società, che ha nominato Luigi Gubitosi nuovo amministratore delegato. A quel punto, esautorato delle mansioni per cui era stato individuato dalla dirigenza della società due anni fa, Genish ha abbandonato anche il ruolo di semplice membro dell’organo.

 

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Gianluca Martucci

Ha 23 anni e tra le scelte più belle che sente di aver fatto c'è quella di specializzarsi negli studi europei e internazionali all'università. Si è laureato a Bari ad aprile 2018 e sta continuando i suoi studi presso l'università di Roma Tre. Ama sentire l'odore dei giornali e stare con la penna in mano. Ha un sogno: diventare giornalista per dare voce a chi si sente non ascoltato
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