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Smartphone e tablet: Tiendeo pubblica i dati sull’utilizzo che ne fanno i minori in Estate

Arriva l’estate e si moltiplicano le occasioni per passare più tempo davanti ai dispositivi mobili. Che sia per l’attesa in coda in autostrada, per le soffocanti ore di calura sotto l’ombrellone o per gestire il tempo in fila all’entrata di un museo o di un parco acquatico, la tecnologia viene in aiuto offrendo una disponibilità totale ed immediata.

Uno studio di Tiendeo.com, compagnia specializzata nei servizi drive-to-store al dettaglio, ha analizzato il tempo medio che i figli delle famiglie europee in vacanza trascorrono davanti a smartphone e tablet.

I risultati evidenziano che minori di età compresa fra i 4 e gli 11 anni destinano quasi un’ora e mezza al giorno all’uso dei dispositivi elettronici durante le vacanze. Il tempo medio di 81 minuti che riguarda questa fascia d’età, si riduce a 72 minuti per l’uso giornaliero che fanno i minori tra i 12 e i 15 anni di smartphone e tablet. Singolare è anche il dato dei bambini di età inferiore ai tre anni. Per questi ultimi l’intrattenimento davanti a un dispositivo ha una media di 28 minuti al giorno.

La fruizione è però anche diversificata a seconda dell’età. In generale i più piccoli preferiscono video, serie o film, mentre i più grandi utilizzano molto più i social network. A questa diversità nei contenuti digitali corrisponde anche una diversa preferenza dell’apparecchio tecnologico utilizzato. I minori sotto gli 11 anni prediligono il tablet, ma con l’adolescenza è lo smartphone, spesso di proprietà personale, ad occupare le mani dei giovanissimi.

I dati raccolti su 500 utenti che utilizzano l’app Tiendeo per intercettare le promozioni e i servizi più vantaggiosi dei negozi permettono di constatare anche il comportamento dei genitori. Nella relazione si denota come le madri siano meno permissive dei padri durante le vacanze estive. Quasi sei mamme su dieci non lascia il proprio smartphone in mano ai figli.

In generale però la metà dei genitori ne vieta l’utilizzo, soprattutto se si tratta di bambini al di sotto degli otto anni. Il motivo è che si considera l’uso dello smartphone dannoso per i bambini fino agli 11 anni. Per i più grandi il permesso è dovuto ad esigenze più concrete, legate all’esaurirsi della batteria del dispositivo o del limite di traffico dati a disposizione.

I risultati di Tiendeo interrogano senz’altro su quanto sia corretto lasciare i bambini in balia dei dispositivi mobili quando ci si gode il riposo durante le vacanze estive. Le nuove tecnologie offrono il vantaggio di essere immediatamente fruibili e comodi per favorire l’intrattenimento dei più piccoli, ma lasciano spazio anche a dubbi sulla loro capacità di provocare delle dipendenze.

Lo studio di Tiendeo può quindi dimostrare come la questione sull’uso consapevole degli apparecchi elettronici da parte dei più piccoli, in estate più che in altri periodi dell’anno, meriti un’attenzione speciale.

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Gianluca Martucci

Ha 23 anni e tra le scelte più belle che sente di aver fatto c'è quella di specializzarsi negli studi europei e internazionali all'università. Si è laureato a Bari ad aprile 2018 e sta continuando i suoi studi presso l'università di Roma Tre. Ama sentire l'odore dei giornali e stare con la penna in mano. Ha un sogno: diventare giornalista per dare voce a chi si sente non ascoltato
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