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FaceApp: una sua finta controparte nascondeva un trojan mobile pericoloso

Capito spesso che le applicazioni più richieste dagli utenti si tramutino allo stesso tempo anche in oggetto di discordia. Di queste vengono infatti realizzate copie fasulle con l’intento di danneggiare chi le scarica.

E’ questo ciò che accaduto all’ormai divenuta celebre applicazione conosciuta con il nome di “FaceApp“. Come annunciato da Kaspersky infatti, è esistita una sua controparte totalmente fake. Il team dell’azienda specializzata in sicurezza, ha di recente rilevato l’esistenza di un falso strumento che impersonando FaceApp infettava i device mobili con sistema operativo Android.

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L’obiettivo era quello di infettare i device di coloro che optavano per il suo download tempestandoli di pubblicità attraverso un virus chiamato Mobidash. La notizia, riportata anche dai colleghi di HDBlog.it, circola da qualche tempo, durante il quale però l’applicazione fake sembrerebbe essere stata eliminata.

Dopo il download della finta app da fonti non ufficiali, il suo funzionamento consisteva nella successiva installazione e nella simulazione di un malfunzionamento che induceva l’utente a rimuoverla dal dispositivo, sul quale rimaneva però (all’insaputa del suo possessore) il Mobidash.

Generalmente per la fretta e la curiosità di scoprire e provare il funzionamento di una nuova applicazione, gli utenti non pongono (commettendo un errore non di poco conto) particolare attenzione agli accordi di licenza. E’ stato dimostrato che circa il 63% neanche li legge, mentre poco più del 40% si ritiene d’accordo senza passarli in rassegna.

Al contrario, è importantissimo visionare in modo dettagliato il contratto di licenza, sopratutto per le app che inviano i dati personali degli utenti al server del produttore. Prima di procedere con l’utilizzo dello strumento scaricato infatti, gli utenti dovrebbero capire cosa accadrà ai propri dati e come questi verranno elaborati e dunque trattati.

Purtroppo sempre più spesso i criminali informatici nascondono i loro malevoli strumenti sotto forma di applicazioni e servizi molto popolari.

FaceApp è un applicazione per dispositivi iOS e Android, già disponibile da parecchio tempo, che negli ultimi tempi ha raccolto molti consensi per via della sua curiosa funzione: attraverso un apposito algoritmo coadiuvato da IA, è infatti capace di generare in automatico trasformazioni realistiche dei volti di persone nelle fotografie. E’ possibile cambiare l’espressione di un viso, ringiovanirlo, invecchiarlo o simulare vari tipi di aspetto.

Il team di Kaspersky ha individuato per la prima volta il modulo malevolo nel corso dei primi giorni del mese di Luglio 2019, ma qualche giorno fa è stato raggiunto il picco con circa 500 utenti coinvolti.

Kaspersky raccomanda, cosi come T5G.it, di non scaricare applicazioni da fonti non ufficiali, di tenere sempre gli occhi ben aperti nello scegliere le applicazioni che si vogliono scaricare dai rispettivi store, di leggere anche gli eventuali commenti riportati di sotto e, quando possibile, cercare di capire chi sono gli sviluppatori prima di effettuare il download sul proprio dispositivo mobile.

 

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Via
Kaspersky.plHDBlog.it
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Samuele Calì

Con 25 anni appena compiuti e il sogno di una vita a stelle e strisce, Samuele insegue la laurea in scienze naturali e coltiva le grandi passioni per la scrittura e la tecnologia, che ama condividere con gli altri.
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