Tecnologia

Huawei presenta ufficialmente il suo nuovo sistema operativo HarmonyOS

Nel pieno della guerra commerciale che si consuma tra Stati Uniti e Cina e che coinvolge le aziende di entrambi i Paesi, Huawei corre ai ripari presentando un sistema di operativo di sua proprietà che verrà in futuro installato su tutti i dispositivi messi in vendita dall’azienda.

Nella prima delle tre giornate che Huawei ha organizzato a Dongguan per la conferenza degli sviluppatori, è stato annunciato HarmonyOs, che permetterà all’azienda di Shenzhen di rendersi più indipendente da Google e dal suo sistema operativo Android.

La mossa commerciale giunge in un momento in cui i rapporti USA-Cina si erano normalizzati sul fronte tecnologico. L’inquilino della Casa Bianca Donald Trump ha annunciato all’inizio dell’estate una deroga temporanea al divieto per le aziende americane di fornire tecnologie a Huawei.

Nonostante la distensione che ha permesso almeno la commercializzazione di prodotti ampiamente disponibili a livello globale, Huawei ha dovuto reagire dinanzi alle incertezze sull’utilizzo futuro di Android per i prodotti Huawei.

L’amministrazione Trump aveva proceduto inserendo Huawei nella entity list delle società che hanno bisogno di una particolare licenza per importare prodotti americani in quanto passibili di veicolare rischi per la sicurezza nazionale. Già da tempo erano iniziate a circolare le indiscrezioni su un possibile lancio di un sistema operativo autonomo e le schermaglie negli ultimi mesi, hanno indotto gli sviluppatori ad accelerare i lavori.

HarmonyOs nasce quindi come una risposta che punta al riscatto e che presumibilmente coinciderà con il rafforzamento dell’ecosistema Huawei. Come fa sapere l’agenzia di stampa Reuters, Huawei continuerà a prendere in prestito da Google il sistema Android solo per i suoi smartphone, mentre HarmonyOs sarà gradualmente installato su orologi smartwatch, speaker e gadget per la realtà virtuale.

Tweet Huawei Mobile
Tweet ufficiale di Huawei Mobile

Secondo alcuni investitori il mercato cinese può contribuire a risollevare il business di Huawei e i margini per crescere sono notevoli. È probabilmente in tal senso che il direttore della divisione consumer business del gruppo Richard Yu ha annunciato misure finanziarie a favore dell’assunzione e del trattamento degli sviluppatori delle applicazioni che saranno offerte dal nuovo sistema operativo.

Huawei è infatti intenzionata ad investire un milione di dollari nei prossimi cinque anni a sostegno degli sviluppatori che lavoreranno per l’azienda.

Sabato 10 Agosto 2019 HarmonyOs, Hongmeng in cinese, sarà mostrato all’opera su una smart tv. La nuova creazione di Huawei è frutto del lavoro di 4.000 sviluppatori e si ispira molto, a detta di persone vicine al progetto, al sistema operativo open source di Google Fuchsia.

Yu ha dichiarato che l’obiettivo di diventare i primi al mondo per numero di smartphone venduti non sarà realizzato entro la fine del 2019. Le restrizioni imposte da Trump hanno inferto un colpo non indifferente alla produzione, ma anche nel pieno delle difficoltà la società sembra non aver deluso l’etimologia che sta alla base del suo nome, presentandosi ancora una volta come “la Cina che agisce“.

Via
Reuters
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Gianluca Martucci

Ha 23 anni e tra le scelte più belle che sente di aver fatto c'è quella di specializzarsi negli studi europei e internazionali all'università. Si è laureato a Bari ad aprile 2018 e sta continuando i suoi studi presso l'università di Roma Tre. Ama sentire l'odore dei giornali e stare con la penna in mano. Ha un sogno: diventare giornalista per dare voce a chi si sente non ascoltato
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