5G in Italia

Approvato il Programma di supporto alle tecnologie 5G: si dà il via alla presentazione dei progetti

Nella giornata del 5 Agosto 2019 il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato il Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G.

Con l’avvento della rivoluzione tecnologica apportata dall’ottenimento delle frequenze del 5G, diventa una priorità quella di individuare tutti i campi possibili in cui poterla impiegare, particolarmente a favore di uno sviluppo economico e sociale. Il Ministro Di Maio ha così commentato:

L’Italia deve acquisire un ruolo trainante nello sviluppo delle tecnologie emergenti quali 5G, Intelligenza Artificiale, IOT, per rendere il nostro Paese protagonista del cambiamento, coinvolgendo tutti gli attori dell’ecosistema, dalle istituzioni, ai centri di ricerca, alle Università fino ad arrivare allo startup.

Di conseguenza, il Ministro dello Sviluppo Economico, attraverso il Programma di supporto alle tecnologie emergenti 5G, ha dato il via alla selezione di progetti atti alla sperimentazione e alla ricerca applicata riguardanti gli impieghi delle nuove tecnologie, tra cui Blockchain, Intelligenza Artificiale (AI) e Internet delle cose (IoT), facendo riferimento ad Enti pubblici, Agenzie, Enti di ricerca ed Università che possano proporre delle iniziative volte allo sviluppo imprenditoriale. Infatti, il Programma intende coinvolgere particolarmente PMI e startup, sulle quali dovrebbe vertere principalmente lo sviluppo tecnologico.

Il Programma prevede due raggi d’azione ben distinti. L’Asse I comprende la realizzazione di Case delle tecnologie emergenti nei comuni nei quali è in corso la sperimentazione del 5G, ovvero Torino, Roma, Catania, Cagliari, Genova, Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera. Si tratta di centri di ricerca e sperimentazione delle tecnologie emergenti, che supportino la creazione di startup e il trasferimento tecnologico verso le PMI.

L’Asse II, invece, prevede l’ammissione di progetti rivolti all’impiego effettivo di questi nuovi strumenti, principalmente negli ambiti dell’intrattenimento, logistica, green economy e valorizzazione del Made In Italy.

La Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali ha dato inizio alla selezione di tali progetti, per i quali è prevista una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro, finanziamento che potrà riconoscere un importo non maggiore di 1 milione di euro per ogni progetto, che dovrà essere caratterizzato dalla sostenibilità e replicabilità sul territorio nazionale.

Per la realizzazione di tali proposte è prevista la collaborazione con operatori che sono al momento titolari delle frequenze utilizzabili per il 5G ed è ammessa la partecipazione di enti privati che possano fornire infrastrutture o servizi utili al fine di portare a termine il progetto.

Le domande potranno essere presentate al Ministero attraverso posta certificata al seguente indirizzo PEC: dgscerp.div02@pec.mise.gov.it, oppure nel caso in cui la domanda abbia contenuti particolarmente ampi è possibile consegnarla manualmente presso la Divisione II della DGSCERP del Ministero dello sviluppo economico, Viale America 201, 00144 Roma. In entrambi i casi, le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:00 del 4 Novembre 2019.

 

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