TimVodafoneWind Tre

Ricarica in ritardo nelle offerte. Ecco cosa succede con Tim, Vodafone e Wind

Negli ultimi tempi alcuni operatori telefonici mobili operanti sul territorio italiano hanno deciso di introdurre il cosiddetto nuovo costo per morosità a tutti i propri clienti che pagano in ritardo il costo mensile anticipato dell’offerta attivata. Di seguito ci si focalizza sulla situazione prevista con i gestori Vodafone, Wind e Tim che hanno adottato tale sistema.

Si premette sin da subito che, come riportato dai colleghi di MondoMobileWeb, l’introduzione di questo costo rappresenta una vera e propria modifica delle condizioni contrattuali che riguarda solamente i clienti possessori di opzioni tariffarie che prevedono l’addebito sul credito residuo.

Invece, a differenza di questi ultimi, coloro che optano per l’addebito su carta di credito o sul conto corrente non devono sostenere alcun costo aggiuntivo, perché l’offerta si rinnova in automatico grazie all’addebito del canone mensile sul metodo di pagamento scelto.

Vodafone dal 27 Luglio 2019, in caso di credito negativo, per 24 ore consente al cliente di godere di chiamate e internet illimitati al costo di 0,99 centesimi di euro, che diventano 1,98 euro se il credito continua ad essere insufficiente al rinnovo dell’offerta per altre 24 ore.Trascorse le 48 ore, nel caso in cui il credito fosse ancora insufficiente, la SIM rimane attiva in ricezione o per effettuare chiamate di emergenza.

Si specifica che gli SMS non fanno parte di questa sorta di bundle aggiuntivo a pagamento, in quanto vengono bloccati finché il credito residuo non torna ad essere positivo; inoltre il traffico aggiuntivo è utilizzabile (nel rispetto del regolamento Roaming Like at Home) sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea e non è previsto alcun costo extra se è attivo il pagamento dell’offerta su carta di credito o conto corrente.

Dal canto suo, il brand Wind del gestore telefonico congiunto Wind Tre, dal 1° rinnovo successivo al 16 Giugno 2019, in caso di credito insufficiente permette ai clienti di godere in anticipo per 2 giorni (sino alle 23:59 del giorno successivo) del traffico incluso nella propria offerta, al prezzo di 0,99 centesimi di euro.

Si tratta di un servizio disponibile soltanto una volta al mese ed esclusivamente se il cliente ha interamente corrisposto l’ammontare dovuto per addebiti precedenti. Il traffico anticipato non è previsto per le offerte a consumo che non prevedono traffico incluso.

Si evidenzia che l’applicazione dell’anticipo di traffico si verifica anche nel caso in cui il credito si esaurisca a seguito del pagamento di un qualunque altro costo periodico relativo agli optional che si aggiungono alle offerte, anche in modalità Easy Pay, a partire dal 22 Luglio 2019, ad eccezione dei costi relativi alle offerte Roaming.

Il costo di 0,99 centesimi di euro viene poi addebitato al verificarsi della prima ricarica utile, in aggiunta a quello di rinnovo dell’opzione tariffaria della quale si è in possesso. In mancanza di una ricarica effettuata, al termine dei due giorni solari la SIM rimane attiva per ricevere chiamate o SMS e per effettuare chiamate di emergenza.

A godere di questo anticipo di traffico, in modo del tutto gratuito, sono invece i clienti che attivano o hanno già attivato le offerte dedicate ai disabili o ai bambini. Sono invece esclusi da questo servizio (e connesso costo di morosità) coloro che hanno attivato o attiveranno il servizio di ricarica automatica denominato Autoricarica che assicura la presenza di credito sufficiente ad ogni rinnovo.

Per quanto concerne i clienti del gestore telefonico ex monopolista Tim, ormai da fine Aprile 2019, in caso di esaurimento del credito residuo, posso chiamare, mandare SMS e navigare senza limiti al costo di 0,90 centesimi di euro al giorno, applicato soltanto in caso di effettivo utilizzo.  Il servizio di TIM è valido fino ad un massimo di due giorni consecutivi per i quali è richiesto il pagamento totale di 1,80 euro.

Ciò significa che tale tariffazione non viene applicata ai clienti che non effettuano traffico in uscita, ma soltanto a coloro che ne usufruiscono. Il traffico nei giorni di utilizzo è valido sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea (nel rispetto del regolamento Roaming Like at Home).

Il servizio in questione è chiamato Sempre Connesso e non impatta i clienti che possiedono TIM Ricarica Automatica che scongiura il rischio di trovarsi senza credito ad ogni rinnovo. Anche in questo caso, al termine delle 48 ore, se il credito è ancora insufficiente, la SIM rimane attiva in ricezione o per effettuare chiamate di emergenza.

L’introduzione di questa novità insieme ad una serie di offerte con più Giga o a prezzi più bassi messe a disposizione per chi non addebita i costi su credito residuo, fa trasparire ancor di più la direzione intrapresa da Vodafone, Wind e Tim nei confronti della propria clientela, che viene indotta a optare per l’addebito automatico dei costi su carta di credito o conto corrente.

Al fine di evitare spiacevoli sorprese, si consiglia dunque di effettuare la ricarica della propria SIM sempre prima della scadenza dell’offerta sottoscritta.

 

Per ricevere notizie sulla telefonia e sul mondo 5G è possibile iscriversi gratis al canale t5git di Telegram. Condividete le vostre opinioni e/o esperienze commentando gli articoli.

Via
MondoMobileWeb
Tag
Adv adv ho

Samuele Calì

Con 25 anni appena compiuti e il sogno di una vita a stelle e strisce, Samuele insegue la laurea in scienze naturali e coltiva le grandi passioni per la scrittura e la tecnologia, che ama condividere con gli altri.
Back to top button