Intelligenza Artificiale

Google Home e Amazon Echo: gli assistenti vocali per semplificare la vita di tutti i giorni

Il mercato degli smart speaker è in continua crescita, non solo a livello mondiale, ma anche in Italia gli assistenti vocali sono sempre più presenti nelle abitazioni con l’obiettivo di rendere la vita migliore e più semplice.

Gli smart speaker, appunto, sono dei dispositivi intelligenti capaci di ricevere comandi e rispondere a domande e richieste dell’utente, semplicemente sfruttando la rete Wi-Fi di casa. I più famosi sono senza dubbio Google Home, che si basa su Google Assistant, e Amazon Echo, che si basa sull’assistente vocale Alexa.

Google Home è l’Assistente Google per la casa con controllo vocale, pronto per aiutare l’utente non appena pronuncia la frase Ok Google. E’ disponibile nello store online del produttore al costo di 99 euro, salvo eventuali promozioni, e permette di ricevere risposte sulle più svariate domande, riprodurre brani e controllare i dispositivi smart home semplicemente con la propria voce.

Grazie alla funzione Voice Match, inoltre, l’Assistente Google è in grado di fornire informazioni personalizzate su impegni e riepiloghi giornalieri, playlist e molto altro, riconoscendo la voce di uno dei sei utenti che possono collegare i propri account a Google Home.

L’Assistente Google risponde a domande su fatti e informazioni, traduzione, sport, informazioni sui voli, dizionario, meteo, nutrizione, guide del posto, traffico, finanzia, ma permette anche di svolgere calcoli e conversioni di unità, aggiungere articoli sulla lista della spesa e impegni su Google Calendar, impostare sveglie e timer.

Google Home richiede una rete Wi-Fi, una presa elettrica nelle vicinanze e un dispositivo mobile compatibile (Android o iOS). Per controllare alcuni dispositivi e funzioni in casa è necessario un dispositivo smart compatibile oppure una presa o un interruttore smart compatibile. Ad esempio, la query Abbassa le luci richiede luci smart compatibili e collegate a Google Home così come la query Riproduci Stranger Things sulla mia TV richiede una TV collegata a Chromecast.

Google Home è anche compatibile con diverse app (Google Play Musica, Spotify, Youtube, Netflix e altro) e dispositivi connessi a marchio Nest, Wemo, Philps Hue, Xiaomi e non solo. Per alcune funzionalità, potrebbero essere richiesti abbonamenti ed essere applicati termini, condizioni o costi aggiuntivi.

Oltre a Google Home, il produttore ha creato un prodotto di dimensione più ridotta, chiamato appunto Google Home Mini, capace di svolgere le stesse funzioni del fratello maggiore, ma con con un altoparlante di qualità inferiore. Il prezzo della variante Mini, sempre nello store online Google, è di 59 euro.

C’è anche Amazon Echo, il dispositivo con assistente Alexa che permette di usare la propria voce per impostare un timer, aggiungere articoli alle liste create, inserire un evento o un promemoria in calendario, ascoltare le ultime notizie, le previsioni del tempo e le informazioni sul traffico, ma anche chiedere di ascoltare un brano, un artista o un album da Amazon Music, Apple Music, Spotify, Deezer, TuneIn e altri servizi.

In più, permette di gestire i dispositivi per casa Intelligente compatibili usando solo la voce. Infatti, è possibile accendere la lampada prima di alzarsi dal letto o la macchina del caffè mentre si è in un’altra stanza, oppure abbassare le luci per guardare un film senza alzarsi dal divano. E’ dotato, a detta del produttore, di migliaia di Skill, ovvero app che permettono di fare sempre più con il dispositivo Amazon, come riprodurre suoni rilassanti o mettere alla prova le proprie conoscenze.

L’Assistente Amazon Echo è acquistabile, sul sito ufficiale del produttore, al prezzo di 99,99 euro. E’ disponibile anche in tre diverse varianti: Amazon Echo Dot, 59,99 euro, caratterizzato da uno speaker di minore qualità; Amazon Echo Plus, 149,99 euro, con Hub per casa Intelligente Zigbee integrato e Amazon Echo Studio, 199,99 euro, con Zigbee integrato, tre altoparlanti midrange e processore Dolby Atmos.

Sia i dispositivi Echo che Google sono stati progettati con diversi elementi per la protezione della privacy. Ad esempio, Echo è dotato di un apposito pulsante per disattivare i microfoni, mentre con Google Home è possibile disattivare i risultati personali e rimuovere le query in qualsiasi momento.

 

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Stefano Zuccaro

Ragazzo di 22 anni, laureato in Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi di Catania. Appassionato di sport, tecnologia e smartphone con tanti sogni nel cassetto. Il suo motto? Mai arrendersi di fronte alle difficoltà!
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